Dybala ha rinnovato fino al 2027. Gasp: «Il mercato parte adesso»
LEGGO (F. BALZANI) - La quinta di Paulo e un Gasp che ora chiede a toni chiari «una forte accelerazione sul mercato». Il primo giorno di ritiro in casa Roma non è stato certo banale. Prima dell'allenamento delle 18, infatti, a Trigoria è tornato Dybala che ha messo la firma sul contratto annuale (2,5 milioni più bonus) togliendosi dalla lista svincolati. «Sarà il mio quinto anno qui. Questa storia continua come volevamo tutti: la società, io e i tifosi - ha detto la Joya - Poter continuare a difendere la maglia della Roma per me è un grande onore. Non vedo l'ora di ascoltare quella bellissima musica che aspettavamo da tempo. Saremo molto orgogliosi di quello che riusciremo a fare nelle notti europee». Entusiasmo quindi, come quello mostrato da circa 70 tifosi fuori Trigoria dove sono sfilati (chi fermandosi, chi meno) i 23 giocatori che saranno a disposizione di Gasperini in questa prima fase di ritiro. Non sono presenti i reduci dal Mondiale che torneranno alla spicciolata da qui al 30 luglio.
L'ultimo sarà Koné, ma i dubbi sulla sua permanenza salgono come ammesso dallo stesso Gasperini in un'intervista a Radio Uno: «Se rimarrà? Penso che queste condizioni del fair play finanziario non sono precise. È innegabile che la Roma sapesse di avere questa necessità di ripianare i bilanci. Mi auguro che l'arrivo in Champions sia sufficiente, ma è chiaro che i bilanci sono fondamentali e ci sarà più chiarezza nelle prossime settimane». Ergo: se sarà necessario il francese potrebbe essere sacrificato.
Chiarezza, quella che aspetta anche Totti. «Questa cosa del suo ritorno riguarda lui e la proprietà. Il centenario lo stanno organizzando, deciderà la società», ha aggiunto Gasp. Che ora si aspetta un cambio di passo sul mercato: «La presenza dei Friedkin sarà fondamentale perché il mercato è fatto di decisioni e di risposte immediate. Ci auguriamo tutti di fare un buon mercato e di dare risposte all'entusiasmo di una città che ha già fatto tantissimi abbonamenti. Giugno è stato un po' da paralisi per tutti a causa del Mondiale. Da questa settimana inizierà il vero mercato. Finora siamo stati ai blocchi di partenza, ci siamo un po' goduti l'estate. Da oggi in poi ci saranno accelerazioni importanti su tutto».

