Champions thriller: Roma e Juve di corsa, ma decide il Milan
Dai risultati delle ultime giornate le candidate forti ai tre posti Champions sembrerebbero Napoli, Juve e Roma. Conte non va a mille ma ha tre lunghezze sulla quinta, Spalletti e Gasperini corrono più dei concorrenti, le rivali sono alla portata. Il Como può ancora sognare dall'alto del suo gioco superiore e di un passato che non gli dà pressione. Chi rischia grosso è il Milan in crisi tecnica e societaria. (...) Le due giornate mancanti sono un vero thriller, dominato dalle inquadrature dell'orologio che scandisce il conto alla rovescia proprio come in
"Mezzogiorno di fuoco": film che è impossibile non evocare per la penultima giornata che comincia a un orario inedito, appunto le dodici, più da Mondiale americano che da Serie A. Sperando che il giorno del prossimo calendario ci si ricordi dell'Atp di Roma, della finale di Coppa Italia e della Nazionale che a marzo si gioca l'Euro, ci aspettano queste dieci partite in rigorosa contemporaneità (salvo strappi in classifica) e nessuno scontro diretto. Di più: delle dieci avversarie di Napoli, Juve, Milan, Roma e Como, tutte diverse, soltanto una, la Cremonese, gioca per i tre punti ma tra una settimana potrebbe anche essere out. Poi però ci sono le motivazioni: poche sfide ne hanno più di Roma-Lazio.
Nessuno fin qui s'è scansato, su tutti il Verona retrocesso che ha fermato la Juve: almeno una garanzia di sportività dopo stagioni di sospetti. Tutto gira attorno al paradosso Milan. Dopo il derby, Allegri sembrava contendere lo scudetto all'Inter, poi e precipitato alla media di un punto e spiccioli a partita. (...) Lo spettro dell'Europa League, con l'effetto di ridimensionare il progetto, tormenta i rossoneri e non solo loro. (...) La Roma è in svantaggio con tutti, difficile fallisca con il Verona, ha un Malen scatenato, però dipende dalla Lazio: la troverà sgonfia dopo la Coppa Italia o in cerca di rivincita? (...) Nel caso, molto accademico, che tutte e cinque fossero a 71 punti, gioirebbero Milan, Como e Napoli. Ne va anche del destino dei tecnici: Spalletti e Gasp resteranno comunque, anche Fabregas, sebbene qualche top club europeo gli farà la corte. Allegri e Conte, per motivi diversi, potrebbero essere destinati altrove.
(gasport)

